Gabbiotto di Piazza Saverio Friscia ai tassisti, polemiche e propaganda

1977

Era inevitabile che il comunicato stampa di ieri con il quale la Pro Loco Sciacca Terme annunciava la stipula di un’apposita convenzione con l’Unione Tassisti di Sciacca per la gestione del punto informativo turistico di piazza Saverio Friscia fosse destinato a suscitare polemiche. Uno, per la tempistica con la quale giungeva la stipula dell’accordo tra le due associazioni e due, per l’oggetto dell’ intesa raggiunta: un servizio turistico di cui in passato si è tanto dibattuto in città per l’irregolarità dell’apertura del gabbiotto in ferro che la Pro Loco aveva ottenuto in affidamento a sua volta, tramite la stipula di apposita convenzione sancita con il Comune di Sciacca nel 2013. Così all’indomani, si registrano diverse prese di posizione al riguardo. Da un lato la nota dei gruppi consiliari di opposizione e dall’altro quella dell’associazione “L’Acquario” che già diverse volte, è intervenuta su questioni riguardanti la Pro Loco Sciacca Terme.

Non sappiamo – scrivono in una nota oggi l’opposizione – se provare pena o tenerezza dinanzi al patetico tentativo di colmare in poche settimane 5 anni di inerzia totale, approvando delibere a spron battuto, nella speranza di racimolare voti e recuperare credibilità “laste minute”! Ieri, in questa sorta di “maschiata finale”, è toccato ai tassisti; l’Assessore Monte, un po’ come faceva Totò che nell’indimenticabile pellicola “Totò truffa” si vendeva la fontana di Trevi ai turisti, ha ritenuto opportuno, sempre per i tramite dei suoi fedelissimi amici della Proloco, di cedere il gabbiotto di Piazza Saverio Friscia ai tassisti, confermando la sua ormai evidente inclinazione a considerarsi una specie di padrone assoluto della città, lasciato libero dal sindaco di fare ciò che vuole, pur di alimentare la sua macchina elettorale”.

L’opposizione, dunque precisa di non contestare l’iniziativa in se che magari sortirà gli effetti positivi, ma si chiede nella nota come come mai, vista l’enfasi con cui questa amministrazione ha salutato tale iniziativa, presentata come un fondamentale servizio al turista, ci abbia pensato soltanto adesso.

Pura propaganda elettorale l’iniziativa, dunque , per i consiglieri di opposizione. Mentre l’associazione “L’Acquario” commenta così la convenzione in un’altra nota stampa: “La storia dell’infopoint gestito dalla Proloco Sciacca Terme ha avuto il suo epilogo, il peggiore che si potesse avere. La Proloco Sciacca Terme non ha mai puntato sull’infopoint. La Proloco, in questi anni, si è interessata di altre tipologie di attività (vedi Azzurro Fest e Carnevale) e quel poco di informazione turistica non è mai stata sufficiente a coprire i bisogni di una città Tutto ciò con il benestare di questa amministrazione e del suo ex Presidente, l’assessore Salvatore Monte”.

Per l’Acquario, quindi, in quattro anni la convenzione stipulata dalla Pro Loco non è stata mai rispettata.