Il Comune di Sciacca è stato ufficialmente inserito nell’elenco dei territori colpiti dal ciclone Harry, secondo quanto previsto dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 30 gennaio.
Un riconoscimento fondamentale che apre la strada alle procedure per il ristoro dei danni e alla programmazione degli interventi di ripristino.
A darne comunicazione sono il sindaco Fabio Termine e l’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino, che sottolineano l’importanza del risultato ottenuto grazie a un lavoro rapido e puntuale degli uffici comunali.
Il censimento dei danni al patrimonio pubblico è stato completato in tempi strettissimi dalla struttura comunale di Protezione Civile, con il contributo dell’ingegnere Salvatore Paolo Gioia, del responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile Gianmarco Alì e del dipendente comunale Fabio Veneziano.
Nella relazione tecnica trasmessa alla Protezione Civile regionale è stato stimato un fabbisogno di circa 1 milione e mezzo di euro per far fronte ai danni causati dall’eccezionale evento meteorologico. Numerosi i siti interessati, tra cui:
la località Stazzone, dove si registrano danni al molo esterno del porticciolo, al manufatto in legno e alla ringhiera in acciaio;
la spiaggia del Lido Salus, con criticità ai muri di contenimento del terrapieno;
la contrada Sovareto, dove è stata colpita un’attività commerciale;
la contrada San Giorgio, interessata da significativi fenomeni di erosione;
il borgo dello Stazzone, con danni all’impianto di illuminazione pubblica.
L’Amministrazione comunale rivolge infine un appello a cittadini, imprese e operatori economici che hanno subito danni affinché presentino tempestivamente le segnalazioni attraverso gli avvisi ufficiali pubblicati dalla Regione Siciliana, passaggio indispensabile per accedere alle misure di sostegno previste.



