Blitz antidroga nel quartiere di San Leone, ad Agrigento. Un giovane di 28 anni, agrigentino, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio dopo aver ritirato un pacco che conteneva circa 11 chili di hashish.
Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alberto Lippini, che ha disposto per l’indagato la misura degli arresti domiciliari. Il giovane è assistito dall’avvocato Arnaldo Faro.
L’operazione risale allo scorso 2 marzo ed è nata dai sospetti dei finanzieri su una spedizione in arrivo nella Città dei Templi da Rovigo.
Il pacco, destinato formalmente a un nominativo inesistente, conteneva un numero di telefono che ha attirato l’attenzione degli investigatori: gli accertamenti hanno infatti permesso di collegarlo proprio al ventottenne agrigentino.
A quel punto i militari hanno organizzato un servizio mirato.
Un ufficiale della Guardia di Finanza si è presentato all’indirizzo indicato fingendosi un corriere per effettuare la consegna. Il giovane ha ritirato il pacco e firmato la ricevuta, ma subito dopo ha capito che si trattava di un controllo delle forze dell’ordine.
All’interno della spedizione i militari hanno trovato circa 11 chilogrammi di hashish.
Per il ventottenne sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione di droga destinata allo spaccio.
Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per lui la misura cautelare dei domiciliari mentre proseguono le indagini.