Cronaca / Attualità

Identificato il cadavere ritrovato al porto, è di un senzatetto romeno

Si chiamava Costantin Gabriel Patriesku e aveva 39 anni, l’uomo il cui corpo senza vita è stato ripescato questa mattina nelle acque antistanti il porto di Sciacca. L’identificazione è avvenuta nella camera mortuaria del cimitero di Sciacca dove la salma è stata trasferita nella tarda mattina di oggi per l’ispezione cadaverica su disposizione del sostituto procuratore Michele Marrone.

Il cadavere recuperato in mare nelle prime ore di questa mattina dopo la segnalazione di un pescatore, è stato issato dall’acqua dagli uomini della Guardia Costiera di Sciacca.

L’uomo, cittadino romeno, si era trasferito a Sciacca da qualche mese in cerca di lavoro ed era senza fissa dimora. Presumibilmente aveva deciso di passare la notte del giorno di Natale sulla banchina del porto di Sciacca dove adagiata per terra è stata ritrovata anche una coperta e pure del cibo, ma per cause non ancora chiare è finito in acqua, forse, a causa di un malore. Ma sarà l’esame autoptico disposto sul corpo dello straniero per i prossimi giorni a stabilire esattamente le cause del suo decesso.

(Nella foto, il momento dell’accertamento del sostituto procuratore Michele Marrone, effettuato questa mattina al porto di Sciacca)

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