Il Comune di Sciacca valuta la rimozione del gazebo dello Stazzone

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Sta cadendo a pezzi, è recintato ormai da anni e adesso il Comune di Sciacca valuta la rimozione del gazebo dello Stazzone. Lo ha annunciato l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Lo Cicero. Allo stesso Lo Cicero e al sindaco, Francesca Valenti, il comitato di quartiere, guidato da Angelo Pumilia, ha trasmesso una nota sollecitando una migliore protezione per la struttura che ormai cade a pezzi. Ancora non sono stati rimossi i detriti dell’alluvione del novembre 2021, che si trovano all’interno di sacchi proprio accanto al gazebo dove li hanno collocati i volontari di Protezione civile intervenuti. “Questo gazebo è nato male, negli anni non è mai stato sottoposto a manutenzione – dice l’assessore Lo Cicero al Giornale di Sicilia – e anche il progetto di Democrazia Partecipata non risolve il problema del gazebo. Per questo stiamo valutando l’ipotesi di rimozione migliorando l’arredo urbano. A breve assumeremo una decisione definitiva”. La struttura è stata realizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione del 2015 con un finanziamento di un milione e 820 mila euro.  Sono stati impiegati fondi europei.