Il giudice dispone l’archiviazione di un procedimento per lesioni a carico di sanitari dell’ospedale di Sciacca

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E’ stato archiviato dal gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, su richiesta della Procura della Repubblica, il procedimento penale a carico di un medico e tre infermieri dell’unità operativa semplice di Talassemia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca per l’ipotesi di lesioni colpose.

La vicenda, che risale al 2016, riguardava il contagio di 11 pazienti dal virus dell’epatite C che sono tutti guariti.  

La Procura della Repubblica aveva avanzato una prima richiesta di archiviazione e le difese, rappresentate dagli avvocati Giovanni e Sergio Vaccaro, Giuseppe Brancato, Aldo Rossi e Ignazio Bivona, hanno sostenuto la infondatezza della ipotesi accusatoria a carico del personale sanitario coinvolto.

Il giudice ha disposto una successiva integrazione delle indagini e poi deciso l’archiviazione.  La Procura si è indirizzata verso l’archiviazione non solo perché non vi era certezza di chi avesse potuto avere condotte incaute nella gestione delle trasfusioni, ma anche perché sarebbe stato arduo dimostrare scientificamente il contagio derivante da pratiche non corrette. In pratica, non c’era relazione causale tra eventuali negligenze clinico assistenziali e contagio.  Sulla vicenda sono state svolte indagini dai carabinieri del Nas e sono intervenuti il Centro regionale sangue e il Centro nazionale sangue.