Il mistero di Tequila, commercianti e residenti della Chiazza lanciano un appello per sapere cosa è accaduto al randagio

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Da due anni circa il randagio Tequila aveva fatto della Chiazza, a Sciacca, la propria casa.

Tutti conoscevano quella cagna tra la via Giuseppe Licata, via Roma e Corso Vittorio Emanuele e alcuni commercianti e residenti che se ne prendevano cura, ora che è sparita nel mistero più fitto, vogliono sapere la verità su quanto le è accaduto.

Oggi pomeriggio hanno lanciato un appello ai nostri microfoni a tuttui quelli che possono avere informazioni sulla fine dell’animale di cui non si hanno più notizie da venerdì scorso.

C’è chi racconta che Tequila, così lo avevano ribattezzato le persone che a turno se ne prendevano cura, è stato investito da uno scooter e morto su un marciapiede di Corso Vittorio Emanuele a seguito delle ferite riportate. Ma nessuno sa o ha visto la carcassa. C’è chi invece, sospetta che l’animale fosse fastidioso per altri residenti e che pertanto, possa essere stato vittima di qualche avvelenamento e per questo la carcassa fatta sparire nel nulla.

Tequila, era stato rilasciato dal canile comunale qualche anno fa, da tempo frequentava la zona, era un esemplare regolarmente microchippato e
sterilizzato, ed era considerato un vero e proprio cane di quartiere. Ora il mistero sulla scomparsa di questa cagna che, secondo quanto ci hanno raccontato oggi pomeriggio alcune persone della zona, era benvoluto da tutti.

Nelle ultime ore, le associazioni animaliste, Associazione Difesa Animali e Ambiente e Italiambiente, hanno perfino messo una taglia di mille euro a chi denuncerà il responsabile di quello che definiscono un vero atto criminale.