Il saccense Vito Gennaro dopo le armi condannato anche per la detenzione delle munizioni

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Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Paolo Gabriele Bono, ha condannato a 4 mesi di reclusione in continuazione con una precedente sentenza di condanna, a 3 anni e 8 mesi di reclusione, in abbreviato, Vito Gennaro, di 85 anni, di Sciacca.

Questo secondo processo riguardava le munizioni trovate dai carabinieri nella casa di Gennaro. La prima sentenza, per detenzione illegale di armi, da qualche mese è già definitiva.

Gennaro, difeso dall’avvocato Giovanni Vaccaro, è stato assolto da uno dei capi d’imputazione a suo carico. I carabinieri, grazie anche all’aiuto di un’unità cinofila anti-esplosivo, hanno scovato centinaia di munizioni di diverso calibro, numerosi caricatori ed un kit per la pulizia delle armi, il tutto nascosto all’interno di una cuccia per cane nel giardino dell’abitazione dell’anziano.