Si è riunita oggi a Sciacca la commissione consiliare Bilancio insieme alla commissione consiliare Turismo per un confronto con i principali operatori turistici e con i rappresentanti delle strutture ricettive della città. Al centro dell’incontro l’utilizzo dell’imposta di soggiorno e la destinazione delle risorse che ogni anno entrano nelle casse comunali grazie al contributo versato dai visitatori.
Secondo i dati presentati durante la riunione, nel 2024 l’imposta di soggiorno ha generato complessivamente 1.077.991 euro. Nel 2025 le entrate previste dalla stessa imposta sono sostanzialmente analoghe, pari a 1.120.497 euro, ma il quadro finanziario risulta più ampio grazie ad altri contributi collegati alle attività turistiche: 213.464,97 euro dai ticket del Carnevale e delle manifestazioni, 61.496,58 euro di contributo regionale e 23.237,54 euro di contributo statale per il Carnevale, oltre a un avanzo iscritto di 198.447,90 euro. La disponibilità complessiva per il 2025 arriva così a 1.617.144,39 euro, con una previsione di spesa pari a 1.534.639,62 euro.
Gran parte delle risorse è destinata a vari capitoli legati alla gestione e alla promozione della città. Tra questi le manifestazioni turistiche, che assorbono oltre 736 mila euro, gli interventi per la viabilità con circa 255 mila euro, i servizi legati alla gestione dei rifiuti e alla pulizia delle spiagge, la protezione civile e alcune voci di patrimonio comunale. Tra gli importi più rilevanti figurano anche oltre 200 mila euro per contributi al Carnevale e più di 100 mila euro per i servizi legati alla stessa manifestazione.
Il confronto di oggi è stato promosso proprio per discutere modalità e criteri di utilizzo di queste somme.
Il presidente della commissione consiliare Bilancio, Giuseppe Catanzaro, ha spiegato che l’incontro è stato organizzato con gli operatori perché, nonostante il regolamento preveda la convocazione del tavolo tecnico comunale sull’imposta di soggiorno, questo passaggio non era ancora avvenuto. “Abbiamo convocato le strutture ricettive perché sono coloro che di fatto alimentano queste entrate nel bilancio comunale”, ha detto.
Catanzaro ha evidenziato alcune criticità nell’attuale utilizzo delle risorse. “Ci sono tante voci che ancora rimangono scoperte: la promozione turistica, il trasporto turistico, gli accessi al mare, elementi fondanti per lo sviluppo turistico della città che, nonostante un milione di euro di imposta di soggiorno, rimangono poco rimpinguati”. Il presidente della commissione ha parlato di un utilizzo “troppo liquido, troppo eterogeneo” delle somme, sottolineando che una parte consistente delle risorse viene destinata agli eventi: “Ci sono quasi 300 mila euro sugli eventi turistici ed estivi. La domanda è quanto valore turistico abbiano questi eventi”.
Dal fronte degli operatori turistici è arrivata la richiesta di maggiore trasparenza e programmazione. Tra le priorità indicate dagli operatori ci sono l’arredo urbano e la promozione della città. “Prima di promuovere Sciacca la città deve essere presentabile”, ha spiegato Santina Matalone, dell’associazione Strutture turistiche Sciacca centro, sottolineando la necessità di una migliore programmazione delle spese. Da qui la proposta di rivedere il regolamento sull’imposta di soggiorno, prevedendo quote precise da destinare a specifici capitoli.
Un punto critico riguarda proprio le spese per le manifestazioni. “La voce indicata nel riepilogo parla di manifestazioni turistiche ma non specifica il periodo. Non abbiamo un elenco di eventi programmati per la primavera e l’estate”, ha osservato Matalone, chiedendo maggiore chiarezza sull’utilizzo delle risorse.
Gli operatori ricordano anche il ruolo diretto delle strutture ricettive nella riscossione della tassa. “Noi siamo gli esattori per il Comune: chiediamo questa imposta al turista e dobbiamo anche dare una risposta su come viene utilizzata”, ha concluso. Le due commissioni, Bilancio presieduta da Filippo Bellanca e Turismo con Catanzaro, torneranno ad incontrare gli operatori unitamente all’amministrazione che oggi non era presente.
Intanto, in tarda mattinata dall’ufficio di Gabinetto è arrivato questo comunicato.
Il sindaco Fabio Termine ha convocato il tavolo tecnico per l’imposta di soggiorno. L’incontro è stato programmato per venerdì 20 marzo alle ore 9:30, nella Sala Giunta del Palazzo comunale, alla presenza, tra gli altri, dei presidenti delle commissioni consiliari Turismo e Bilancio e degli operatori turistici. “Si farà il punto programmatico sulle entrate dell’imposta di soggiorno e sull’utilizzo dei fondi per la valorizzazione e la promozione della città”.
Il sindaco Fabio Termine e l’assessore al Turismo, Francesco Dimino, comunicano, infine, che oggi non hanno potuto partecipare all’incontro congiunto delle commissioni consiliari Turismo e Bilancio, sull’imposta di soggiorno, “in quanto invitati un giorno prima quando già c’erano programmati altri impegni istituzionali”.



