Inaugurata questa mattina a Ribera la prima delle Case della Comunità dell’Agrigentino.
Ha preso il via ufficialmente in provincia il percorso di attivazione delle Case della Comunità, presìdi fondamentali della sanità territoriale pensati per avvicinare i servizi ai cittadini e garantire un’assistenza più accessibile, integrata e continuativa.
A Ribera e’ arrivato l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, che ha sottolineato l’importanza delle Case di Comunità come riferimento per il cittadino prima di rivolgersi alle altre strutture dell’Asp.
Sono in totale diciannove quelle previste nel territorio provinciale rappresentano un tassello centrale del nuovo modello di assistenza territoriale: luoghi in cui medici di medicina generale, pediatri, infermieri, specialisti e servizi sociali operano in modo coordinato per offrire risposte tempestive e personalizzate ai bisogni di salute, riducendo la pressione sugli ospedali e migliorando la presa in carico delle persone, in particolare dei pazienti cronici e fragili.
Strutture pensate non solo come presìdi sanitari, ma come veri punti di riferimento per le comunità locali, capaci di coniugare prossimità, prevenzione e continuità assistenziale.
Quella di Ribera è hub ed opererà 24 ore al giorno come hanno ricordato il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Capodieci, e il direttore del distretto riberese dell’Asp, Vincenzo Asti.
Alle inaugurazioni saranno presenti i sindaci dei Comuni afferenti a ciascuna Casa della Comunità, insieme alle autorità civili e militari della provincia, a testimonianza della forte collaborazione istituzionale e dell’impegno condiviso nel rafforzare i servizi socio-sanitari del territorio e nel garantire ai cittadini un sistema sanitario sempre più moderno, efficiente e vicino alle esigenze quotidiane delle persone.
L’assessore Faraoni ha affermato di attendere “con trepidazione” notizie da Roma sulla rete ospedaliera, e dunque anche sull’ospedale di zona disagiata a Ribera, “da cui dipenderà l’implementazione dei servizi. Noi – ha detto ancora l’assessore – abbiamo voluto dare risalto alla sanità di prossimità”.