Un incidente mortale ad Alcamo ha scosso la comunità della cittadina trapanese. Un giovane di 19 anni è deceduto nella notte all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove era stato trasferito in elisoccorso dopo un violento scontro avvenuto nel pomeriggio del 13 gennaio.
L’impatto si è verificato in viale Europa, una strada centrale di Alcamo già segnata in passato da gravi incidenti. Due moto da cross si sono scontrate con estrema violenza, causando ferite gravissime ai conducenti.
La vittima è Gabriele Calvaruso, 19 anni. Subito dopo lo scontro, il giovane ha perso una grande quantità di sangue e le sue condizioni sono apparse immediatamente critiche.
I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno disposto il trasferimento urgente in elisoccorso verso Palermo. Il ragazzo è stato ricoverato presso il Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia, in terapia intensiva. Nonostante le cure e gli sforzi dei medici, il quadro clinico è rimasto disperato e il decesso è avvenuto nel corso della notte.
Nell’incidente mortale ad Alcamo è rimasto ferito anche un altro giovane, un ragazzo di 17 anni che si trovava alla guida dell’altra moto da cross coinvolta nello scontro. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, sono risultate meno gravi rispetto a quelle della vittima.
Il minorenne è stato soccorso e trasportato in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Alcamo, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Le indagini sono tuttora in corso. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, che potrebbero fornire elementi utili per chiarire le responsabilità e le cause dello scontro.
Il dramma di Alcamo arriva a pochi giorni da un altro tragico episodio avvenuto in Sicilia. A Torretta, nel Palermitano, un uomo di 33 anni è morto dopo quattro mesi di agonia a seguito di un incidente in scooter, conclusosi anch’esso con esiti fatali.
Due storie diverse, accomunate da un bilancio pesantissimo che riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale e sulla pericolosità di alcuni tratti viari.