Giornata difficile per l’emergenza-urgenza in Sicilia, dove due distinti episodi, avvenuti a poche ore di distanza l’uno dall’altro, hanno visto coinvolti mezzi del 118 impegnati in operazioni di soccorso, mettendo a serio rischio l’incolumità degli operatori sanitari.
Nell’Agrigentino, lungo la strada provinciale 3, nei pressi della zona industriale tra Aragona e Agrigento.
Per cause ancora in fase di accertamento, un’ambulanza del 118 si è scontrata violentemente con un camion all’altezza di un bivio. Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’impatto ci sarebbe una mancata precedenza.
Nello scontro sono rimasti feriti i tre componenti dell’equipaggio dell’ambulanza, che sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Illeso invece l’autista del camion. Sul posto sono intervenuti un mezzo Gise 118 e le forze di polizia, impegnate nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.
Un altro episodio ha visto protagonista un’ambulanza del 118, questa volta nel Messinese, sul lungomare di Santa Teresa di Riva, colpito dal maltempo. A causa delle avverse condizioni meteo-marine, si è verificato un cedimento della carreggiata che ha provocato lo sprofondamento di un’autovettura, letteralmente “inghiottita” dalla sede stradale.
Immediata l’attivazione dei soccorsi da parte della Centrale Operativa 118 di Messina, diretta da Domenico Runci, che ha disposto l’invio dell’equipaggio “Delta 11”, con a bordo i soccorritori Seus Giuseppe Bonura e Nunziato De Francesco. Tuttavia, durante le fasi di avvicinamento al luogo dell’intervento, una violenta onda anomala ha colpito il mezzo di soccorso, provocandone lo sbilanciamento laterale e l’impatto contro un palo della pubblica illuminazione.
Fortunatamente, i due soccorritori non hanno riportato ferite e sono rimasti operativi. Il soccorso all’automobilista è stato quindi garantito da un’altra ambulanza: l’uomo è stato trasportato in ospedale con lesioni non gravi.
Le operazioni si sono svolte in un contesto di estrema criticità ambientale, con mare in tempesta e alto rischio per la sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nel monitoraggio della stabilità del resto della carreggiata.
Il presidente della Seus 118, Riccardo Castro, ha espresso la propria vicinanza agli operatori coinvolti in entrambi gli episodi, ribadendo l’importanza del rispetto delle ordinanze e delle raccomandazioni delle autorità:
«È fondamentale non mettere a repentaglio la propria incolumità e quindi anche quella dei soccorritori, che operano quotidianamente in condizioni difficili per garantire assistenza e sicurezza alla popolazione. A Giuseppe e Nunziato, che dopo l’incidente sono rimasti in servizio, va il nostro orgoglio e un grande abbraccio».