L’amministrazione comunale di Sciacca è pronta a fornire un indirizzo agli uffici per l’adesione alla rottamazione quinquies dei tributi, lo strumento previsto dall’ultima finanziaria nazionale che consente agli enti locali di agevolare i contribuenti nella regolarizzazione delle entrate comunali.
Ad annunciarlo sono il sindaco Fabio Termine e l’assessore ai Tributi Giuseppe Termine, che spiegano come sia stata programmata, nei prossimi giorni, una riunione finalizzata ad avviare il percorso amministrativo necessario per l’attuazione della misura.
La possibilità di aderire alla rottamazione quinquies dei tributi trova fondamento nell’ultima legge di bilancio nazionale, che riconosce agli enti locali la facoltà di introdurre forme di definizione agevolata dei carichi pendenti. L’attivazione della misura richiede però una scelta espressa da parte dell’ente, che deve essere formalizzata attraverso specifici atti amministrativi.
In questo contesto, l’amministrazione comunale intende dare un indirizzo chiaro agli uffici competenti, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa nazionale, avviando l’iter necessario per rendere operativa la rottamazione sul territorio comunale.
Un passaggio essenziale del procedimento è rappresentato dall’approvazione, in consiglio comunale, di un apposito Regolamento. Solo dopo questo adempimento sarà possibile avanzare la richiesta al Ministero delle Finanze e dare concreta attuazione alla rottamazione quinquies dei tributi.
Il Regolamento costituirà lo strumento attraverso il quale disciplinare modalità e condizioni di adesione, in coerenza con quanto previsto dalla normativa statale richiamata dall’amministrazione.
La rottamazione quinquies dei tributi consente ai contribuenti di ottenere lo sgravio di sanzioni e interessi applicati alle cartelle esattoriali. La misura riguarda i ruoli emessi fino al 2023 e prevede il pagamento della sola sorte capitale.
Per il Comune di Sciacca, i tributi interessati sono Tari, Tasi e Imu, ossia le principali imposte comunali oggetto di riscossione.
Attraverso l’indirizzo agli uffici per l’adesione alla rottamazione quinquies dei tributi, l’amministrazione comunale intende agevolare i cittadini che vogliono regolarizzare la propria posizione contributiva, utilizzando uno strumento previsto dalla legislazione nazionale.
La misura si inserisce in un percorso amministrativo che punta a offrire una possibilità di definizione agevolata delle posizioni debitorie, nel rispetto delle competenze del consiglio comunale e delle procedure previste per gli enti locali.