Inviata richiesta di audizione alla commissione Sanità all’Ars dal Comitato “Zona Disagiata”

353

Sono state formate appena ieri le composizioni delle commissioni all’Assemblea regionale siciliana e la richiesta di audizione per riconoscimento del presidio ospedaliero ”Fratelli Parlapiano” di Ribera come ”Ospedale di Zona Disagiata” e per la risoluzione delle criticità dell’ospedale ”Giovanni Paolo” II di Sciacca’, e’ stata gia’ formalizzata al neo presidente della commissione Salute, Laccoto, e a tutti i componenti dal coordinatore del Comitato Zona Disagiata, Giovanni Montalbano

“La risposta sanitaria – scrive il coordinatore Montalbano- rappresentata dagli Ospedali “Fratelli Parlapiano” di Ribera e “Giovanni Paolo II” di Sciacca, deve essere vista in maniera unitaria che raccoglie le necessità di un vasto territorio con una utenza che supera i 150.000 abitanti, suddivisa in due diversi bacini. Infatti, nonostante la vicinanza stradale dei due Presidi (circa 30 minuti di distanza), ognuno insiste su bacini di utenza con caratteristiche differenti.
– Per il P.O. di Ribera si tratta di un territorio che risulta costituito da 50.000 abitanti (Area Interna TERRE SICANE) e la maggior parte della popolazione (90%) vive e risiede nei comuni montani e pre-montani in una situazione alquanto disagiata (vedi relazione SNAI – Strategia Nazionale Aree Interne – sito del Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale)
– Per il P.O. di Sciacca si tratta di un territorio trans-provinciale (posizione geografica tra le provincie di Agrigento, Trapani e Palermo) di circa 100.000 abitanti attraversato da una rete stradale ad alta velocità ma con un traffico misto causa spesso di gravi incidenti stradali.
Il primo punto è il riconoscimento di Ospedale di Zona Disagiata per il presidio “Fratelli Parlapiano” così come previsto dal Decreto Ministeriale n. 70 del 2015 nel punto 9.2.2 Presidi Ospedalieri in zone particolarmente disagiate. Il secondo punto riguarda – spiega Montalbano – riguarda l’attivazione della neurologia e della Stroke Unit presso il presidio ospedaliero saccense. Il terzo punto, invece l’adeguamento della pianta organica di entrambe le strutture, chiedendo l’attivazione di nuovi concorsi e la possibilità di sfruttare l’Accordo Quadro del 18-11-2020 che permette l’utilizzo di personale medico specializzando, in scadenza il 31-12-2022”.