Le piogge degli ultimi mesi e l’aumento dei livelli negli invasi fanno guardare con maggiore fiducia alla prossima stagione irrigua. A Ribera, infatti, l’obiettivo è arrivare fino a quattro irrigazioni degli agrumeti a Ribera, un traguardo che negli ultimi anni era rimasto lontano, con una irrigazione completa e una seconda solo parziale.
A delineare il quadro è il sindaco, Matteo Ruvolo, che sottolinea come la situazione degli invasi che servono il territorio riberese sia oggi più favorevole rispetto al passato recente.
Secondo i dati aggiornati, l’invaso Castello ha raggiunto circa 18 milioni e mezzo di metri cubi d’acqua, mentre la diga Raia di Prizzi ha superato i 6 milioni. Anche gli invasi destinati all’uso potabile mostrano livelli considerati positivi: Fanaco e Garcia hanno raggiunto rispettivamente circa 4 e 5 milioni di metri cubi.
Le affluenze risultano ancora consistenti e, nelle prossime settimane, il volume d’acqua disponibile potrebbe continuare ad aumentare. Questo scenario consente di programmare con maggiore serenità la stagione estiva e di valutare concretamente la possibilità di garantire più turni di irrigazione degli agrumeti a Ribera.
Resta però un passaggio fondamentale: la messa in funzione delle condutture. Il consorzio di bonifica dovrà infatti attivare gli impianti non appena termineranno le piogge, effettuare le prove tecniche e verificare eventuali punti critici su cui intervenire con riparazioni.
Uno dei problemi principali resta la dispersione dell’acqua lungo le condutture, un fenomeno che negli anni ha inciso sulla reale disponibilità idrica per le campagne.
Tra le criticità segnalate dal sindaco c’è l’invaso Gorgo di Montallegro. La riparazione della valvola di fondo non è ancora stata effettuata, anche a causa delle piogge intense delle ultime settimane che hanno rallentato gli interventi.
Inoltre, una delle sponde necessita di lavori di messa in sicurezza e questo impedirà all’invaso di raggiungere la piena capacità, stimata in circa 4 milioni di metri cubi. Nonostante ciò, si ritiene possibile accumulare almeno un milione di metri cubi, quantità che potrebbe garantire acqua per alcune zone agricole, tra cui Pianovizza e San Pietro.
Se il quadro resterà favorevole, questa disponibilità idrica potrebbe consentire fino a quattro irrigazioni degli agrumeti a Ribera nel periodo estivo. L’utilizzo dell’invaso Gorgo per alcune aree agricole permetterebbe inoltre di alleggerire la pressione sulla diga Castello, che continuerebbe così a servire il resto del territorio riberese e non solo.
Per Ribera si tratta di un obiettivo importante: tornare a più turni irrigui significherebbe garantire maggiore stabilità al comparto agrumicolo, fortemente condizionato negli ultimi anni dalla scarsità d’acqua.