Italia Nostra sulla chiusura dell’Antiquarium: “Serve mobilitazione, è un sito che racconta la storia di Sciacca”

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Sulla possibile chiusura a partire dal prossimo anno dell’Antiquarium San Calogero ,interviene oggi con una nota stampa Italia Nostra, l’associazione ambientalista.

” Si è appreso con enorme dispiacere – scrive il responsabile di Italia Nostra Umberto Marsala – che è già stato chiuso, per mandato della Regione, il nostro antiquarium sul monte San Calogero. Si ritiene la cosa lesiva e grave sia dal punto di vista turistico che culturale. L’antiquarium non è solo un piccolo museo per occasionali turisti, ma racconta la storia di Sciacca, del termalismo e dei fenomeni carsici così unici nel mondo, una risorsa non solo per il turista, ma anche per le scolaresche che qui vi si recano per apprendere nozioni di geologia, termalismo, fenomeni vulcanici come l’isola Ferdinandea”.

L’architetto Marsala riporta poi i dati dei visitatori del sito ricordando che proprio lo spazio espositivo è stato inserito tra i siti della “Via dei Tesori”: “A dispetto della chiusura – scrive – si sottolinea che a settembre l’antiquarium è stato inserito all’interno della via dei tesori, e nel corso dell’anno ha fatto registrare ben 7.000 presenze. Non si entra nel merito di come siano gestite le risorse umana all’interno della regione, ma una diversa gestione non può significare la chiusura immotivata di una così importante vetrina sui misteri di una Sciacca sotterranea. Ancor più vi è il rischio che gli stessi reperti, per via della chiusura, vengano trasferiti in altri siti. Sembra una storia già sentita”.

Marsala poi conclude: “Si fa appello a tutta la cittadinanza, alle organizzazioni, al Sindaco, alla politica cittadina, quella regionale e quella nazionale, affinché ci si mobiliti perché una importantissima istituzione come l’antiquarium non venga chiuso ma piuttosto potenziato, alla luce dei notevoli reperti neolitici trovati nel territorio. Abbiamo bisogno, per la diffusione della nostra cultura ed identità locale, che i musei vengano fondati e non chiusi”.