10.4 C
Comune di Sciacca

Lascia il carcere, obbligo di dimora per il tunisino arrestato domenica scorsa a Ribera

Pubblicato:

Durante l’udienza di convalida avrebbe pianto e chiesto scusa ai carabinieri il tunisino arrestato domenica scorsa a Ribera con un coltello che aveva da poco prelevato da una pizzeria durante una lite con un connazionale.

L’arresto era scattato per resistenza a pubblico ufficiale. Il nordafricano è indagato anche per la detenzione del coltello. Il gip del Tribunale di Sciacca ha convalidato l’arresto applicando al nordafricano l’obbligo di dimora a Ribera con prescrizione di non allontanarsi da casa dalle 19 alle 7 del mattino.

Abbes Aiuaoui, di 32 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta (nella foto), nell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere, rendendo dichiarazioni spontanee per scusarsi di quanto accaduto. La difesa ha chiesto il giudizio abbreviato.

L’intervento dei carabinieri è stato provvidenziale per evitare gravi conseguenze. La lite, in pieno centro, avrebbe avuto tre fasi tra i due nordafricani che si conoscevano e, addirittura, avrebbero anche pranzato insieme. L’indagato a un certo punto sarebbe entrato in una pizzeria portando via un coltello che grazie all’intervento dei carabinieri non ha utilizzato contro il connazionale. Uno dei militare per bloccare l’indagato è caduto riportando una distorsione a un ginocchio.

L’indagato, senza fissa dimora, ha presentato richiesta di soggiorno in Italia ed è in attesa del rilascio.

Giuseppe Pantano
Giuseppe Pantano
Giornalista Professionista

Articoli correlati

Articoli Recenti