La settima edizione del progetto Libriamoci a distanza all’Ipia di Sciacca, “Positivi alla lettura” il tema di quest’anno

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Nonostante le restrizioni dovute all’ emergenza, l’Ipia di Sciacca ha fatto fede ad un appuntamento ormai immancabile, con “Libriamoci”, giornate di lettura nelle scuole, una campagna promossa dal Centro per il libro e la lettura d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

La lettura, oltre ad essere strumento fondamentale per la crescita emozionale e cognitiva dei giovani, è stata e continua ad essere anche il più sicuro mezzo di evasione durante l’ attuale pandemia. L’ evento promosso dal Don Michele Arena presso l’Ipia di Sciacca è consultabile sul sito www.libriamociascuola.it. All’interno del tema istituzionale dell’ edizione 2020 “Positivi alla lettura”, è stato scelto il filone tematico “Contagiati dalla Gentilezza” con riferimento ai valori dell’ accoglienza, della solidarietà, dell’inclusione che contraddistinguono la mission dell’ istituto. Hanno partecipato gli alunni delle classi 1 A- 5 A indirizzo Elettronica -automazione; Elettronica_automazione delle classi 3B MAT, 4C MAT .
La 7^ edizione dell’ evento, coordinata dalla professoressa Rosalba Catalano, si è svolta in collaborazione con la Fondazione Modigliani (Roma) dal 16 al 21 novembre, mentre l’ evento conclusivo si è svolto ieri in modalità sincrona da remoto.
Gli studenti hanno reinterpretato letture accattivanti ed inedite sull’ omologazione, il rapporto con l’ altro, l’identità e il racconto di sé, il pregiudizio, temi rivisitati in chiave ironica e con una nota di leggerezza, non di superficialità, per concludere con le curiose “miopie” in tempo di Covid.
Ospiti del simposio letterario: Luca Ravenna, autore, attore, sceneggiatore, comico ha offerto un interessante spunto di riflessione sul role playing, da brillante attore ha offerto l’idea di interpretare il ruolo dell’altro, per non essere vittime del pregiudizio e di non violare la libertà di chi ci circonda .
“Un marziano a Roma” di E.Flaiano e “Il principe e il povero” di M.Twain hanno giocato come in un’ avvincente partita di scacchi con le tante idee che i giovani studenti hanno sviluppato, cosi, il marziano è diventato il Covid, che attanaglia le nostre vite , il marziano è il ragazzo che usa un linguaggio forbito a dispetto del linguaggio veloce e approssimativo del web e dei social, è il diverso da noi ( (disabile o omosessuale), marziano è tutto ciò che rifiutiamo, condizionati dai nostri stereotipi. Contagiata dalla gentilezza e dalla freschezza dei giovani studenti anche la scrittrice Gabriella Vicari, autrice del libro in uscita “L’isola di Nenè ed altre storie”.

Ha collaborato con la coordinatrice e referente, Rosalba Catalano, la professoressa Mariolina Mangiagli.