La storia del randagio Andrea, caduto in un tombino e salvato dalle volontarie Balzoo ora cerca un padrone

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Ieri pomeriggio con una segnalazione, la presidente di Balzoo, Adriana Montalbano, era stata messa a conoscenza della presenza di un cane scivolato in un tombino aperto dell’area di parcheggio del presidio ospedaliero saccense.

Immediate sono partite le operazioni di recupero anche con l’aiuto dei vigili del fuoco e di due agenti della polizia municipale che hanno tentato per tutta la serata di rintracciare all’interno della tubazione il cagnolino impaurito. Ricerche non andate a buon fine ieri, ma che hanno portato invece oggi ad una volontaria Balzoo, Ioana Lucenti, a correre durante il temporale di oggi per cercare di aiutare il cagnolino che rischiava di annegare. Questa volta però il tentativo di Ioana e’ andata a buon fine e lo sfortunato cane e’ stato recuperato e affidato alle cure del Servizio Veterinario del Comune di Sciacca. (Risoluto.it ha seguito la storia del cane caduto nel tombino con due diverse dirette che potete rivedere sulla nostra pagina Facebook o sulla home del sito, una ieri sera con le operazioni di ricerca e una stamane con il ritrovamento)

Adriana Montalbano ha ribattezzato il randagio Andrea, come il secondo nome della sua volontaria, un atto di riconoscenza per il gesto di altruismo e amore della giovane, corsa anche con il temporale sul posto per salvare l’animale. Si tratta di un cane di grossa taglia anche se al momento, denutrito e che ha riportato alcune ferite, segni delle ore che ha trascorso all’interno del tombino, uno dei tre che si trovano sul posto aperti e che saranno nelle prossime ore rinchiusi per non rappresentare più alcun pericolo per animali o persone.

Intanto, il randagio Andrea e’ riuscito a salvarsi e ora cerca un padrone che possa adottarlo per non dover tornare a vivere in strada tra i mille pericoli che vi si insidiano.