La storia di Michele Friscia: giovanissimo si trasferisce in America e riesce a fare fortuna, poi torna a Sciacca per vivere allo Stazzone e dopo alcuni anni muore

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Saranno celebrati oggi, nella Basilica di San Calogero, a Sciacca, i funerali di Michele Friscia. Il saccense, morto all’età di 74 anni, aveva fatto fortuna in America nel settore della ristorazione. Da alcuni anni era tornato a Sciacca per vivere allo Stazzone.

Il suo amore per la città e in particolare per lo Stazzone lo avevano indotto a lasciare l’America, ma anche l’unica figlia, il genero e il nipote. Michele Friscia, come ricorda Pippo Segreto, suo amico d’infanzia, in un”intervista a Risoluto.it, è l’esempio del siciliano che vuole fare fortuna e ci riesce. E che poi torna nella propria città che non ha mai smesso di amare. Dopo il rito funebre, nella Basilica di San Calogero, l’Agenzia di Onoranze Funebri “Peppino Santannera” di Sciacca trasferirà la salma all’aeroporto di Fiumicino, a Roma, da dove sarà imbarcata per l’America.


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