Si allarga a macchia d’olio l’ondata di furti nelle campagne modicane. Dopo i raid registrati lungo la zona della Modica-Mare, in particolare nelle contrade Quartarella e Zappulla e nell’area adiacente alla chiesa della Santissima Trinità, un nuovo grave episodio si è verificato in contrada Torre Cannata, nel territorio di Modica.
I malviventi sono entrati in azione mentre all’interno dell’abitazione era presente un giovane che stava dormendo nella propria cameretta.
Secondo quanto ricostruito, i ladri, una volta introdottisi in casa, avrebbero chiuso la porta della stanza a chiave dall’esterno, di fatto sequestrando il ragazzo per evitare di essere disturbati durante il colpo.
Il giovane, svegliatosi nel dormiveglia dopo aver avvertito alcuni rumori sospetti, ha tentato di aprire la porta senza riuscirvi, accorgendosi di essere stato chiuso dentro. Nel frattempo i malviventi hanno potuto agire indisturbati, rovistando nei locali e portando a termine il furto prima di dileguarsi.
L’episodio accresce ulteriormente la preoccupazione tra i residenti della zona, già scossi dai quattro furti messi a segno nelle ultime settimane lungo l’arteria della Modica-Mare. Un’escalation che sta generando allarme e richieste di maggiori controlli nelle aree periferiche e rurali.
Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica e a individuare eventuali responsabilità.
Intanto cresce il senso di insicurezza tra i cittadini, che chiedono interventi tempestivi per arginare un fenomeno sempre più diffuso nel territorio modicano.