Cronaca / Attualità

Il legale di Di Benedetto, in carcere a Sciacca per tentato omicidio: “Si è difeso”

“Si è difeso, è stato aggredito”. L’avvocato Mauro Tirnetta (nella foto), difensore di Mario Di Benedetto, di 38 anni, in carcere per tentato omicidio, ha avuto un colloquio in carcere con il suo assistito ed afferma che l’indagato sostiene di essere stato aggredito dal ventisettenne poi rimasto ferito. Il difensore aveva parlato con Di Benedetto anche prima dell’arresto quando il saccense era già indagato e lo aveva nominato.

Per il gip, come riportato nell’ordinanza, sussistono tutte le esigenze cautelari (pericolo di fuga, di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato) e anche i gravi indizi di colpevolezza sulla base delle dichiarazioni della persona offesa e di altri presenti.

La lite, secondo la versione dell’indagato, sarebbe emersa nella casa di Di Benedetto perché il trentottenne avrebbe difeso, in precedenza, un’altra persona che sarebbe stata aggredita dal ventisettenne.


I fatti si sono svolti durante la notte tra il 14 e il 15 marzo scorso prima nell’abitazione di Di Benedetto e poi nella via sottostante dove il ventisettenne sarebbe stato raggiunto dall’indagato, che, dopo aver estratto un coltello da una fioriera, gli si sarebbe scagliato contro cercando di colpirlo frontalmente, senza riuscirci. 


Nell’immediatezza del fatto, mentre il ventisettenne tentava di darsi alla fuga, sarebbe stato colpito dall’indagato nella zona dorsale della schiena con tre coltellate, una delle quali penetrava il polmone. Quando il ventisettenne è caduto a terra sarebbe stato bloccato e colpito ripetutamente con una pietra. 

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e svolte dal Commissariato di polizia di Sciacca con la polizia scientifica, hanno consentito di svolgere accertamenti urgenti sui luoghi, assunzione di informazioni dai soggetti informati sui fatti, perquisizioni e sequestri.

Domani l’interrogatorio di Di Benedetto nel carcere di Sciacca.

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