Uno specialista siciliano protagonista al Congresso Europeo di Urologia di Londra. L’urologo Angelo Territo ha presentato una tecnica innovativa basata sull’utilizzo di un nuovo laser a olmio per il trattamento conservativo dei tumori del tratto urinario superiore.
Originario di Licata, Territo lavora da anni presso l’ospedale universitario Fundació Puigvert di Barcellona, centro di riferimento internazionale nei campi dell’urologia, della nefrologia e dell’andrologia. Nel corso del congresso ha illustrato risultati e prospettive dell’impiego del laser per tumori urinari, una tecnologia che punta a rendere meno invasivi alcuni interventi su queste patologie.
Secondo quanto spiegato dallo specialista, la tecnologia presentata consente interventi poco invasivi per la rimozione delle lesioni tumorali. L’obiettivo è quello di evitare, quando possibile, interventi chirurgici più radicali come l’asportazione del rene e dell’uretere.
L’utilizzo del laser per tumori urinari si inserisce quindi in un approccio conservativo alla cura dei tumori dell’alta via urinaria. I dati presentati durante il Congresso Europeo di Urologia evidenziano risultati promettenti, con buoni livelli di efficacia e sicurezza.
Nel corso della presentazione, Territo ha descritto nel dettaglio la tecnica e le sue applicazioni cliniche. Dalla sua analisi emerge come, oltre alla tecnologia utilizzata, sia determinante l’esperienza dello specialista e la precisione nell’esecuzione dell’intervento.
Proprio questi elementi incidono in modo significativo sui risultati ottenuti con il laser per tumori urinari, rendendo fondamentale la competenza maturata nel tempo nell’utilizzo delle tecnologie laser in ambito urologico.
Grazie alla sua esperienza internazionale, sia chirurgica sia accademica, Angelo Territo è oggi considerato tra i più importanti esperti al mondo nell’utilizzo dei laser nel trattamento dei tumori uroteliali dell’alta via urinaria. In ambito scientifico viene indicato come “opinion leader”, termine utilizzato per definire figure di riferimento in uno specifico settore della medicina.
Lo specialista opera da anni presso la Fundació Puigvert di Barcellona, ospedale universitario riconosciuto a livello internazionale per l’innovazione, la ricerca e la formazione specialistica nei campi dell’urologia, della nefrologia e dell’andrologia.
Gli sviluppi presentati al Congresso Europeo di Urologia indicano una direzione sempre più orientata verso trattamenti meno invasivi e più personalizzati. L’impiego di tecnologie come il laser per tumori urinari potrebbe contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti, offrendo opzioni terapeutiche conservative.
Secondo quanto evidenziato dallo stesso Territo, queste innovazioni aprono nuove prospettive nella cura dei tumori del tratto urinario superiore, con l’obiettivo di sviluppare terapie sempre più mirate e meno aggressive.