Emanuel Marchetta è il gestore del distributore di bevande che si trova nella parte bassa di via Roma, a Sciacca. Segue il dibattito che si è sviluppato, in particolare nelle ultime settimane, attorno all’attività di questi impianti e in un’intervista a Risoluto.it descrive il suo lavoro e interviene anche sugli aspetti più spinosi che sono stati posti in risalto.
Il sindaco, Fabio Termine, ha annunciato un’ordinanza che detterà nuove regole per questo tipo di attività. Per prelevare la birra dal distributore è necessario l’inserimento della tessera sanitaria. “Quando io sono presente e vedo minori che vorrebbero prelevare birra – dice Marchetta – li allontano. Mi è capitato, però, di verificare che in qualche occasione ci sono stati minori che hanno utilizzato tessere sanitarie dei genitori e anche dei nonni”.
“Ci sono alcuni ragazzi che stazionano un pò di tempo qui, ma non ho mai visto situazioni di pericolo o sbagliate. In altri comuni sono state emesse ordinanze, ma anche rigettate. Se si vuole snaturare il nostro tipo di attività questo non va bene”.
Sui minori che utilizzano tessere sanitarie di genitori e nonni Marchetta chiede: “Perchè non c’è un corretto controllo da parte dei genitori e si lascia circolare un minore con la loro tessera sanitaria. Da parte mia posso solo bloccarli quando sono presente”.
Presso i distributori automatici l’unica bevanda alcolica che può essere prelevata è la birra.



