Cronaca / Attualità

Stazionarie le condizioni dei due feriti nell’incendio di Burgio

“Le loro condizioni sono stazionarie in lieve miglioramento. Rimangono ricoverati in ospedale per continuare le cure”. Il sindaco di Burgio, Enzo Galifi, riferisce queste notizie sui due feriti nell’incendio che si è sprigionato in un’abitazione dalla bombola di una stufa. A quanto pare non c’è stata un’esplosione, ma è stato l’incendio a causare le ustioni a padre e figlio, di 52 e 86 anni.

L’esplosione avrebbe determinato conseguenze più gravi. Il figlio ha ustioni di secondo e terzo grado nel 50 per cento del corpo. Il padre è in condizioni migliori, le ustioni hanno coperto il 30 per cento del suo corpo. I due feriti si trovavano nella loro abitazione di via Nazionale quando si è sprigionato l’incendio.

Il più giovane è ricoverato al Centro grandi ustioni di Palermo, l’anziano è stato trasferito a Catania. Il sindaco di Burgio, Enzo Galifi, ha affermato, nell’immediatezza dei fatti, che i due non sono in pericolo di vita e poi ha fatto eseguire da tecnici comunali una verifica nella palazzina.

Il piano nel quale si è verificato l’incendio è stato interdetto in attesa dei lavori necessari, ma il resto della struttura è fruibile come stabilito a seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali il giorno successivo all’incendio. Nessun danno negli altri appartamenti. In poco tempo si è attivata a Burgio la macchina dei soccorsi ed è atterrato l’elisoccorso per trasferire il più giovane dei due al Centro grandi ustioni di Palermo. Il padre, invece, è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca per essere poi avviato in una struttura più attrezzata per trattare questi pazienti.

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