Lo sbarco di migranti a Sciacca, volontario dei Vigili del Fuoco in congedo si tuffa in mare ed evita danni ambientali

Hanno letto: 1436

Un volontario dell’associazione Vigili del Fuoco in Congedo di Sciacca si è tuffato in mare ed ha raggiunto a nuoto l’imbarcazione che era stata abbandonata, ieri pomeriggio, a Sciacca, dai migranti spegnendo il motore ed evitando così che il natante potesse incendiarsi o, comunque, provocare danni ambientali attraverso la fuoriuscita di olio dal motore. Con il volontario e con l’associazione Vigili del fuoco in congedo si sono complimentati il sindaco, Francesca Valenti, e l’assessore Carmelo Brunetto, intervenuti ieri a Muciare.

Sono stati due i mini sbarchi avvenuti nel pomeriggio di ieri in Sicilia. Una ventina sono arrivati in località Muciare. Erano a bordo di una piccola imbarcazione, abbandonata a pochi metri dalla battigia e col motore lasciato acceso. I migranti hanno così raggiunto la terraferma dandosi alla fuga nelle campagne circostanti la spiaggia. Ricerche sono in corso da parte di guardia costiera, polizia e carabinieri. Alcuni sono stati bloccati. Altri 14 tunisini sono approdati autonomamente al molo Madonnina di Lampedusa. Ad intercettare l’imbarcazione di otto metri, davanti all’imboccatura del porto, è stata una motovedetta dei carabinieri che ha avvisato le squadre di terra. I militari dell’Arma si sono fatti trovare sul molo e hanno bloccato i migranti, poi condotti all’hotspot dell’isola