Lo Stazzone di Sciacca una “landa desolata”, Salvatore Monte: “Quando saranno erogate le somme di democrazia partecipata?”

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“Sono passati mesi, anni, da quando il borgo dello Stazzone di Sciacca risulta essere in gran parte transennato. Oltre al transennamento di alcune aree, resta palese la totale assenza di manutenzione dell’intera zona che, in periodo di pandemia, rappresenta una valvola di sfogo per molte famiglie. Un luogo riqualificato,anni fa, che rischia, in breve tempo, di dover essere oggetto di nuove riqualificazioni; tutto lasciato al suo triste destino: dalle strutture lignee ai contenitori porta rifiuti. Insomma una vera e propria landa desolata”. Lo scrive Salvatore Monte, ex consigliere ed ex assessore. “La domanda – aggiunge – che molti di noi ci poniamo, senza voler ovviamente criticare nessuno (pratica ormai resa desueta in questa città) è sapere quando saranno erogate le somme della democrazia partecipata al comitato dello Stazzone che, con il solito impegno e la solita determinazione, presento’ un progetto di sistemazione di alcune aree. Era il 25 novembre 2020 quando si resero note le attività ammesse a finanziamento;

-Pumilia Leonardo voti 169 la proposta progettuale prevede la manutenzione e messa in sicurezza della tettoia e (Borgo Stazzone) dell’agibilità del Gazebo dello stazzone, con opere di falegnameria ed installazione di connettoni strutturali specifici in acciaio. Importo € 3.823″.

“Nella bella città addormentata – conclude – attendiamo di conoscere quando il Borgo tornerà a vedere un po’ di giusta attenzione, soprattutto in vista della stagione estiva”