A Lucca Sicula per la prima volta un elisoccorso è atterrato su una pista destinata a diventare punto di riferimento per le emergenze. Un’infrastruttura rimasta inutilizzata per oltre trent’anni torna così a nuova vita, offrendo un servizio strategico per l’intero comprensorio.
Determinante il lavoro di coordinamento tra amministrazione comunale, Asp, 118 e Protezione civile, che ha consentito di rendere operativa l’area di atterraggio. Il collegamento tra Agrigento e Lucca Sicula è stato coperto in appena 12 minuti, riducendo drasticamente i tempi di intervento rispetto ai tradizionali trasporti su strada.
Il sindaco Salvatore D’Azzo ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “È un momento importante perché questo segna ancora una volta una spinta che questa amministrazione comunale vuole dare per garantire un diritto importante, un diritto costituzionalmente garantito che è il diritto alla salute ai nostri concittadini”.
La pista, già individuata dagli enti sanitari competenti, sarà al servizio anche dei Comuni limitrofi, rafforzando la rete di emergenza nelle aree interne, spesso penalizzate dalla distanza dai principali presidi ospedalieri.
Sulla stessa linea il coordinatore delle guardie mediche, Rosario Vaccaro, che ha evidenziato l’impatto della nuova struttura: “Sarà sicuramente per la nostra sanità territoriale un fiore all’occhiello perché nell’emergenza sapere che c’è un punto in cui ci si può ancorare per l’emergenza è qualcosa di straordinario”.
L’elisoccorso rappresenta infatti una risorsa per i territori dell’entroterra, dove la rapidità degli interventi può fare la differenza tra la vita e la morte. Con l’attivazione della pista di Lucca Sicula, si rafforza così un presidio essenziale, destinato a migliorare l’accesso alle cure e la tutela della salute pubblica.



