Cronaca / Attualità

Festa della Madonna del Soccorso a Sciacca, celebrazioni per il quarto centenario (Video)

Sciacca si prepara a vivere uno dei momenti più significativi della propria storia religiosa e civile: il quarto centenario della liberazione dalla peste per intercessione della Madonna del Soccorso. Un anniversario che non si limita a rievocare il passato, ma che si traduce in un programma articolato, capace di unire tradizione, spiritualità, cultura e partecipazione collettiva come evidenziato questa mattina durante una conferenza stampa nella chiesa di Sant’Agostino.
Le celebrazioni, inserite nel calendario dell’Ottavario, rappresentano il cuore simbolico di un anno interamente dedicato a questo evento storico, con un’attenzione particolare alle giornate dell’1 e del 2 febbraio, destinate a segnare un punto di svolta nel modo di vivere la festa.

Madonna del Soccorso: tradizione che si rinnova

Secondo quanto spiegato da Salvatore Monte, da anni coinvolto nell’organizzazione della processione e adesso direttore artistico delle celebrazioni, il lavoro svolto non punta a modificare la tradizione, ma a impreziosirla. Il programma dell’Ottavario accompagnerà la comunità con convegni, concerti e iniziative culturali, alcune delle quali ospitate anche nella chiesa di Sant’Agostino.
Il quarto centenario, pur sviluppandosi lungo l’intero arco dell’anno, trova nell’inverno il suo momento più solenne, in attesa di ulteriori appuntamenti nei mesi estivi. Particolare rilievo assumono le giornate dell’1 e del 2 febbraio, pensate come momenti di forte coinvolgimento cittadino e di rinnovata partecipazione comunitaria.

Le novità organizzative e il ruolo della città

Tra gli elementi più significativi emerge il ritorno dei giochi pirotecnici in piazza Scandaliato, dopo la processione, e l’introduzione di sorprese lungo il percorso, soprattutto nell’area della tradizionale fumata. Per la prima volta, inoltre, il 2 febbraio Sciacca sarà interamente addobbata a festa, grazie a una sinergia concreta con l’amministrazione comunale.
Bande musicali, attività collaterali, presentazioni di libri e mostre contribuiranno a trasformare la Madonna del Soccorso in un evento diffuso, capace di coinvolgere l’intera città e rafforzare il senso di comunità. Un segno simbolico forte sarà anche la scrittura nel libro verde della città, a testimonianza dell’affidamento di Sciacca alla sua Patrona dopo 400 anni.

Madonna del Soccorso: spiritualità, liturgia e memoria storica

Dal punto di vista liturgico e spirituale, come sottolineato da don Calogero Lo Bello, arciprete di Sciacca, le novità saranno contenute ma significative. La presenza del cardinale Baldo Reina, del vescovo monsignor Alessandro Damiano conferirà particolare solennità alle celebrazioni dell’1 e del 2 febbraio.
Accanto alla dimensione religiosa, il programma prevede un ricco calendario musicale e culturale, con concerti, iniziative letterarie e la presentazione di un libro già fissata per il 22 gennaio. Anche sul piano internazionale, la festa si apre all’accoglienza, con la partecipazione di fedeli e sacerdoti provenienti dagli Stati Uniti.

Un anniversario che guarda al futuro

La festa della Madonna del Soccorso non è solo memoria, ma progetto. I dieci giorni di celebrazioni sono pensati come un’esperienza viva, destinata a lasciare un segno duraturo nella comunità saccense. Il quarto centenario diventa così una pietra miliare della vita cittadina, chiamata a trasformare la devozione in opere quotidiane e impegno condiviso.
Sciacca celebra il suo passato, ma lo fa con lo sguardo rivolto al futuro, rendendo la Madonna del Soccorso non solo simbolo di protezione, ma anche di identità e continuità.

Condividi
Pubblicato da