Sono iniziate le arringhe delle difese nel processo sulla cosiddetta “Mafia dei Pascoli” che si celebra, con il rito abbreviato, davanti al gup del Tribunale di Palermo, Carmen Salustro, a carico di cinque margheritesi. L’accusa è di estorsione e illecita concorrenza con minaccia o violenza, aggravati dal metodo mafioso.
L’avvocato Carmelo Carrara ha chiesto l’assoluzione di Pietro Campo, di 73 anni, per il quale il pm aveva sollecitato 7 anni e 4 mesi di reclusione.
Per Carrara i collaboratori di giustizia come Calogero Rizzuto hanno offerto spunti risalenti nel tempo, mentre Vito Bucceri sarebbe inattendibile.
Anche la difesa di Domenico Bavetta, di 42 anni, con l’avvocato Pietro Abate, ha chiesto l’assoluzione. Il pm Claudio Camilleri per Bavetta aveva chiesto 6 anni e 4 mesi. Il 25 febbraio le altre difese: l’avvocato Carrara discuterà per Giovanni Campo e Pasquale Ciaccio. Quest’ultimo è difeso anche dall’avvocato Antonino Augello. Gli avvocati Giuseppe Giambalvo e Giuseppe Oddo discuteranno per Piero Guzzardo.
Al termine di quell’udienza probabile rinvio per repliche e sentenza.



