Una trappola in acciaio nascosta tra la vegetazione dei boschi di Santa Lucia del Mela e, al suo interno, una martora rimasta intrappolata illegalmente.
È quanto scoperto da alcuni escursionisti lungo il sentiero che dal torrente conduce verso Pizzo Babaschi e Rocca Timpogna, nel Messinese.
Insospettiti dalla presenza della struttura metallica tra i cespugli, i presenti si sono avvicinati accorgendosi che all’interno vi era il piccolo mammifero ancora vivo.
Dopo aver verificato che non riportasse ferite evidenti, hanno aperto la gabbia permettendo all’animale di tornare libero nella macchia mediterranea, avvisando subito le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia metropolitana di Messina che hanno avviato gli accertamenti.
Dai controlli effettuati è emerso che la trappola non rientrava tra quelle autorizzate nell’ambito del piano regionale di contenimento dei cinghiali selvatici.
La gabbia è stata sequestrata e la vicenda è stata segnalata alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, che dovrà ora fare luce sui responsabili del posizionamento della trappola illegale.