Cronaca / Attualità

Maxi sequestro antimafia a Sciacca: beni per 4 milioni sotto sigillo

Il sequestro è stato emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, al termine di un procedimento avviato sulla base degli sviluppi investigativi di una precedente inchiesta giudiziaria.

L’imprenditore sarebbe ritenuto contiguo alla famiglia mafiosa operante sul territorio e, già nel luglio 2024, era stato arrestato nell’ambito di un’operazione che aveva portato allo smantellamento del gruppo criminale attivo nell’area agrigentina.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti patrimoniali, svolti su delega della Procura di Palermo, sarebbe stata rilevata una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati, elemento ritenuto indicativo di un possibile arricchimento illecito.

Il sequestro riguarda, nel dettaglio: una società operante nel settore edile; una villa e due fabbricati situati a Sciacca; un terreno sempre nel territorio saccense; otto rapporti finanziari e due autoveicoli.

Il valore complessivo dei beni è stimato in circa 4 milioni di euro.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle misure di prevenzione antimafia, strumenti che mirano a colpire i patrimoni accumulati illecitamente, incidendo sulla capacità economica delle organizzazioni criminali e favorendo condizioni di concorrenza leale per le imprese che operano nel rispetto della legge.

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