Una nuova truffa del finto carabiniere colpisce la provincia di Agrigento, dove una pensionata è stata raggirata e privata di oro per un valore complessivo stimato intorno ai 60 mila euro. Un episodio che conferma come questo tipo di raggiro continui a colpire, in particolare, le persone più esposte.
Maxi truffa del finto carabiniere ai danni di una pensionata
Secondo quanto emerso, la donna sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si è finto appartenente alle forze dell’ordine. Con un racconto costruito per generare urgenza, il truffatore avrebbe convinto la vittima della necessità di consegnare oro e preziosi.
Il raggiro si è poi concretizzato con la consegna materiale dei beni, avvenuta poco dopo il primo contatto. Solo successivamente la pensionata si è resa conto di essere stata vittima di una truffa, comprendendo che tutta la vicenda era stata orchestrata per sottrarle i suoi averi.
Il raggiro e la consegna dell’oro
Il meccanismo utilizzato ricalca uno schema ormai noto: una telefonata che genera preoccupazione, seguita dall’arrivo di un complice incaricato di ritirare quanto richiesto.
In questo caso, la vittima ha consegnato oro per un valore ingente, pari a circa 60 mila euro. Una cifra significativa che evidenzia la gravità della truffa messa a segno.
Indagini sulla truffa del finto carabiniere
Dopo la scoperta dell’accaduto, sono scattate le indagini da parte delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica e a individuare i responsabili della truffa del finto carabiniere.
L’episodio si inserisce in una serie di casi analoghi registrati negli ultimi tempi nel territorio, segno di un fenomeno ancora diffuso e difficile da contrastare.



