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Comune di Sciacca

Mercato di San Michele, 8 consiglieri accusano: “Niente servizi, solo per fare cassa”

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Il mercato di San Michele rappresenta da decenni un presidio economico, sociale e culturale fondamentale per la città di Sciacca, contribuendo in modo significativo alla vitalità del centro storico e al sostegno del commercio locale. Proprio per questo, la sua attuale gestione è finita al centro di un’interrogazione consiliare di Carmela Santangelo, Maurizio Blò, Lorenzo Maglienti, Giuseppe Catanzaro, Isidoro Maniscalco,
Alessandro Grassadonio, Clelia Catanzaro e Giuseppe La Bella.
L’interrogazione mira a fare chiarezza sulle criticità del mercato rionale e sulle reali intenzioni dell’amministrazione in merito alla sua valorizzazione.

Le criticità del Mercato di San Michele

Secondo quanto evidenziato dai consiglieri firmatari, il mercato di San Michele sembrerebbe essere considerato prevalentemente come uno strumento per “fare cassa”, a causa dell’elevato numero di sanzioni per divieto di sosta. Una situazione che si inserisce in un contesto di carenza strutturale di parcheggi, problematica nota ma che, secondo l’interrogazione, non sarebbe mai stata affrontata in modo serio e pianificato.

Viabilità e assenza di una visione d’insieme

Viene inoltre denunciata la mancanza di una reale pianificazione e di una visione complessiva nella gestione dell’area. L’assenza di interventi mirati sulla viabilità avrebbe finito per penalizzare sia gli operatori del mercato sia i cittadini, trasformando quello che dovrebbe essere un momento di commercio e socialità in un disagio logistico.

Servizi essenziali e dignità degli operatori

Tra le criticità più rilevanti viene segnalata l’assenza di servizi igienici. Una mancanza definita inaccettabile, perché lesiva della dignità degli operatori e dei frequentatori del mercato e in contrasto con gli obblighi minimi di decoro degli spazi pubblici ad alta frequentazione.

In questo contesto, il mercato di San Michele viene descritto come un’area priva di servizi essenziali, con ricadute negative sulla qualità del lavoro e sull’esperienza dei cittadini.

Il ruolo delle associazioni e le richieste all’Amministrazione

L’interrogazione richiama anche la recente iniziativa di Confimprese Ambulanti, che ha messo a disposizione bus navetta gratuiti per agevolare l’utenza. Un intervento che, secondo i consiglieri comunali, dimostrerebbe come il mondo associativo stia supplendo alle carenze di programmazione dell’ente pubblico.

Le domande rivolte al sindaco

I firmatari chiedono se esista una reale volontà politica di valorizzare il mercato di San Michele, o se l’inerzia amministrativa rischi di condurre a un suo progressivo indebolimento. Nell’interrogazione si sollecitano risposte in merito:
alle misure urgenti per migliorare fruibilità e sicurezza;
all’eventuale predisposizione di un piano parcheggi straordinario e di modifiche alla viabilità nelle giornate di mercato;
alle modalità con cui l’amministrazione intende garantire la dignità degli operatori, anche attraverso l’installazione di servizi igienici adeguati;
all’avvio di un tavolo di confronto con soggetti sociali, produttivi e turistici, in grado di proporre soluzioni concrete per migliorare i servizi della città.

La richiesta di discussione in Consiglio comunale

L’atto si conclude con la richiesta di inserimento dell’interrogazione all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale, affinché il tema venga affrontato in sede istituzionale con risposte chiare e pubbliche.
Un passaggio che riporta al centro del dibattito cittadino uno spazio storico di Sciacca, oggi segnato da criticità strutturali e da una crescente richiesta di programmazione e valorizzazione.

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