Non andrà in carcere Antonello Montante, l’ex leader di Confindustria Sicilia finito sotto processo con l’accusa di corruzione.
Era stato condannato a 14 anni in abbreviato e in appello ha avuto 8 anni.
Poi la Suprema Corte di Cassazione ha disposto un rinvio ad altra sezione per il ricalcolo della pena non avendo ritenuto sussistenti le accuse di associazione a delinquere, rivelazione del segreto di ufficio e accesso abusivo al sistema informatico contestati, insieme alla corruzione.
Infine, il concordato, un patteggiamento in appello a 5 anni e 10 mesi che eviterà all’ex rappresentante dell’associazione di categoria di scontare la pena in carcere.



