Francesco Greco, di 50 anni, è morto ieri a Mazara del Vallo precipitando dal primo piano di una palazzina dove stava installando un impianto di condizionamento d’aria. Lascia la moglie e due figli. La Procura di Marsala ha aperto un’indagine.
«Non ci sono più parole per descrivere lo strazio di fronte a una vita spezzata sul posto di lavoro. Ogni volta che un lavoratore perde la vita, è una ferita mortale per l’intera comunità e una sconfitta per il sistema Paese che non riusciamo ad accettare». Lo ha detto il segretario generale della Uil di Trapani, Tommaso Macaddino.
«Alla famiglia della vittima – ha aggiunto – va il nostro abbraccio più sincero e la nostra vicinanza in questo momento di dolore inimmaginabile, ma la solidarietà, da sola, non basta più. Siamo stanchi di contare i morti e di assistere a riti di circostanza. La sicurezza non deve essere un lusso o un adempimento burocratico, ma il presupposto fondamentale di ogni attività lavorativa».



