Muore a Sciacca Vincenzo Sabella, tra i migliori artigiani restauratori di chiese e palazzi

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E’ morto oggi a Sciacca, all’età di 88 anni, Vincenzo Sabella, che è stato uno tra i migliori artigiani restauratori di chiese e palazzi. E’ stato Sabella ad occuparsi di uno tra i principali restauri della Basilica della Madonna del Soccorso sotto l’occhio attento del compianto arciprete di Sciacca Andrea Falanga.

Pochi anni fa al culmine di un’attività che lo aveva portato anche a diventare tra i protagonisti della riapertura della chiesa del Purgatorio, da Priore della Confraternita, aveva ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Merito del “Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio”.

“Dalla Verga al Compasso” è il titolo del libro che ha scritto per raccontare la sua vita, da quando impara a leggere e scrivere grazie a un compagno di lavoro, fino ai suoi successi nell’attività, al restauro della casa Giaccone nella Palazzata Filangeri di Santa Margherita Belice; di casa Torrasi, sempre nel centro Belicino, al Castello di Poggiodiana a Ribera.

E poi la Chiesa Madre di Sciacca con quel lavoro che è diventato anche argomento di una tesi di laurea. Importanti restauri anche a Castelvetrano ed Agrigento da parte della ditta di Vincenzo Sabella.

L’artigiano di Sciacca era molto bravo nel suo lavoro, ma spiccava anche per la sua generosità, per la bontà d’animo e per una grande fede religiosa.