Natante saccense in mare insieme ad un gommone con migranti in difficolta’, la moglie del capitano:”Ore di ansia, speriamo si risolva al più presto nel migliore dei modi”

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“L’Accursio Giarratano”, motopesca della flotta saccense era uscito in mare per una battuta breve, normalmente può stare in mare anche per mesi, ma questa volta sarebbe dovuto rientrare tra quarantotto ore al porto di Sciacca. E’ un peschereccio tra i più nuovi e all’avanguardia in termini di tecnologia tra quelli della flotta saccense, specializzato in pesca mediterranea e per questo in grado di spostarsi anche in acque internazionali e di parecchie miglia dalla costa.

L’equipaggio, cinque in tutto i membri compreso il capitano Carlo Giarratano, era al lavoro in acque maltesi, questa notte attorno alle tre quando al natante si è avvicinato il gommone, carico di circa cinquanta migranti in difficoltà.

Carlo Giarratano ha comunicato alla moglie Domenica Sala quanto si è presentato davanti ai loro occhi stamattina verso le cinque informandola di essersi trovati dinnanzi un gommone in difficoltà e di non potersi al momento muovere dal punto attendendo istruzioni su come procedere.

Il peschereccio non può caricare i migranti a bordo, aspetta di poterlo fare e di ottenere l’autorizzazione per raggiungere il più vicino porto italiano o maltese.

“Sono ore di ansia e di grande apprensione – afferma Domenica Sala, la moglie del capitano che abbiamo raggiunto al telefono – mio marito mi ha raccontato che ci sono anche donne incinte e bambini sul gommone. Nelle prime ore del mattino, hanno anche tentato di salire a bordo. Con mio marito, per fortuna, continuo a parlare grazie al fatto che la parabola permette di avere la connessione internet. Di fatto, il peschereccio è ostaggio in mare, non ha avuto ancora alcuna autorizzazione allo sbarco e Malta pare ignorare le richieste che arrivano dal nostro peschereccio. Spero al più presto che la situazione possa risolversi e nel migliore dei modi per tutti”.

(Nella foto Carlo Giarratano, il capitano e armatore dell’Accursio Giarratano nella sala macchine del motopesca insieme alla moglie Domenica Sala)