Operazione di soccorso nel Mediterraneo centrale, in area Sar libica, dove la Guardia costiera italiana è intervenuta per prestare assistenza a un gruppo di migranti in difficoltà.
Sono 22 le persone tratte in salvo dai militari, mentre durante le operazioni sono stati recuperati anche due cadaveri. I sopravvissuti, di nazionalità pakistana, bengalese ed egiziana, hanno riferito di essere partiti in circa 110 da Tripoli, in Libia.
Secondo le prime ricostruzioni, il natante — lungo tra i 12 e i 15 metri — si sarebbe capovolto in mare aperto. I migranti sarebbero rimasti in acqua per un lungo periodo prima dell’arrivo dei soccorsi.
Il bilancio, ancora provvisorio, è drammatico: stando alle testimonianze raccolte, circa ottanta persone risulterebbero disperse e presumibilmente morte.
Alcune immagini dall’alto, realizzate nel momento in cui è stato lanciato l’allarme, documentano le fasi del naufragio e la presenza di numerosi naufraghi in acqua, in attesa di aiuto



