Neanche l’associazione “Ora Basta” invitata al tavolo sulle Terme: “Esclusi dall’amministrazione chi non li asseconda”

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Tra i non invitati alla riunione di questa mattina in Comune per le Terme anche l’associazione “#Ora Basta”.

” Prendiamo atto – scrive Ignazio Messina a capo dell’associazione – che il Sindaco Valenti non ha ritenuto di invitare l’Associazione #ORABASTA! alla riunione da lei convocata, per oggi in Comune, sulla problematica relativa al vergognoso stato di abbandono e di chiusura delle Terme di Sciacca.

Innanzitutto evidenziamo che l’Associazione #ORABASTA! in questi anni di assoluta inerzia da parte della Amministrazione Comunale si è impegnata fattivamente nel tentativo di risolvere il problema delle nostre Terme con iniziative di protesta ed istituzionali e, unitamente ad altre associazioni, a costituire un tavolo tecnico, formato da specialisti del settore, che ha predisposto anche i bandi per l’affidamento in gestione delle strutture termali.

Ciò detto prendiamo atto del mancato invito constatando che il sindaco parla bene e razzola male. Infatti, al di là dei proclami con i quali sostiene di coinvolgere tutti i soggetti e le associazioni interessate alla vicenda, preferisce escludere chi potrebbe non assecondarla, cantandosela da sola.

Incredibile, dopo quattro anni di immobilismo amministrativo costellato da passeggiate palermitane prive di risultato, nelle ultime settimane, il sindaco batte un colpo, anzi più di uno: marcia su Palermo, propone un pellegrinaggio a San Calogero (salvo il richiamo del Clero) e incontra le associazioni “amiche” (aspettiamo di sapere cosa ci proporrà per la prossima settimana…!).

Caro sindaco, purtroppo è tardi ed il suo mandato è ormai allo scadere.

Il maldestro tentativo di campagna elettorale non impedirà certamente ai cittadini saccensi di non vedere i risultati dei suoi quattro anni di amministrazione: terme chiuse, abbandonate, saccheggiate e senza concreta prospettiva di riapertura; buche e transenne sulle strade; degrado della nostra Città; assoluta mancanza di progetti e di finanziamenti per opere da realizzare, tanto per citarne alcuni.

“Aspetteremo con trepidazione la fine del suo mandato, senza mai venire meno al nostro impegno per la Sciacca che certamente merita di meglio”.