Nessuno sversamento irregolare di acque di vegetazione da un oleificio, assolto imprenditore di Lucca Sicula

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Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Grazia Scaturro, ha assolto per non avere commesso il fatto il legale rappresentante di un oleificio di Lucca Sicula, Vincenzo Puccio, di 47 anni, che era accusato di avere sversato in modo irregolare acque di vegetazione della propria attività.   Puccio, in qualità di legale rappresentate della cooperativa “Papa Giovanni XXIII”, Secondo il capo d’imputazione a suo carico, mediante attività di spandimento di acque di vegetazione, e sversamento di refluo industriale, tramite tubazione collegata alle cisterne di raccolta dello stabilimento, avrebbe depositato in modo incontrollato il rifiuto liquido nel prossimo vallone Imperatore. I fatti si riferiscono al 2016. 

L’avvocato Sergio Vaccaro, difensore di Puccio, ha sostenuto che l’attività era Regolarmente autorizzata a spandere acque di vegetazione In una determinata zona. Per quanto riguarda le tracce di acqua di vegetazione in un torrente l’avvocato Vaccaro ha sottolineato che nessun elemento era riconducibile all’attività di quell’oleificio.