Nicosia e le sue “abitudini” per non essere intercettato:”Cambio macchina ogni mese, possono solo impazzire”

Cambiare vettura ogni trenta/quaranta giorni: era questa la strategia di Antonello Nicosia, fermato ieri nell’ambito dell’operazione “Passepartout”, per non essere intercettato. Da un lato, la facciata di paladino dei diritti dei detenuti e l’impegno con i Radicali, dall’altro le sue frequentazioni con quello che viene considerato il presunto capomafia di Sciacca, Accursio Dimino. Ed e’ a lui che Nicosia spiegava e confidava la sua strategia per evitare le microspie.

Nel corso di un dialogo con Accursio Dimino – intercettato il 30 giugno 2018 – rivelava “di essere ricorso a tale stratagemma per evitare l’installazione di microspie, dimostrando di conoscere molto bene modalità e tempi di attivazione delle intercettazioni”.

Nicosia con il suo intercalare raccontava a Dimino, an che lui fermato ieri e gia’ condannato per mafia : “Io ogni mese mi cambio la macchina apposta, chissà si mettessero in testa di mettere cose, a momenti gliela vado a lasciare, ci vogliono quarantacinque giorni per l’autorizzazione e io gliela vado a lasciare prima. Già ne ho un’altra ordinata … No … impazziscono … possono solo impazzire, monta e smonta, monta e smonta che minchia mi interessa”.

Condividi
Pubblicato da