Niente dati certi e niente scuola, ordinanza congiunta di 200 sindaci: pronta anche la Valenti a firmare

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Si e’ appena conclusa la riunione fiume di oggi pomeriggio dell’Anci Sicilia. Duecento i sindaci siciliani che vi hanno preso parte. Da un lato la decisione del governo regionale di rientrare in classe gia’ da domani, dall’altro i timori e le preoccupazioni dei sindaci che a presidio del loro territorio continuano a chiedere dati certi sulla diffusione del contagio. Dati che in questo momento non ci sono, con Usca e Asp isolane sempre più in difficoltà.

Durante la riunione dell’Anci di oggi pomeriggio, si e’ deciso di adottare un’ordinanza congiunta ex art 50 con carattere di urgenza. Tanti sindaci sono pronti ad adottare il provvedimento che lascerà le scuole chiuse almeno per altri tre giorni in Sicilia, almeno fino a lunedì quando l’isola potrebbe passare per intero in arancione e a quel punto, sarà automatica la chiusura.

Intanto, la sindaca di Sciacca Francesca Valenti, insieme ad altri colleghi compreso il preside te Anci, Leoluca Orlando, si dice pronta ad adottare l’atto dell’Anci Sicilia, il suo convincimento lo aveva gia’ annunciato all’inizio di questo pomeriggio con un chiarissimo post su Facebook. Palese ed esplicita la sua contrarietà al ritorno in classe.

Adesso, si attende che la bozza congiunta dell’Anci arrivi sulle scrivanie di ogni singolo cittadino che si è detto pronto all’adozione del provvedimento per la mancanza dei dati certi sulla curva epidemiologica. Anche la sindaca e’ pronta a farlo proprio e ha anche predisposto l’opzione nel caso in cui dovesse giungere l’atto in ritardo. In tal caso adottera’ una ordinanza che predisponga la disinfestazione per tre giornate di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per evitare appunto in ogni caso il ritorno in classe nelle prossime giornate. Quest’ultima possibilità di ordinanza, la prima cittadina si dice pronta a prenderla soltanto in estrema ratio se l’atto congiunto giungesse in ritardo.