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Comune di Sciacca

Non percepì indebitamente il reddito di cittadinanza, menfitano assolto

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Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha assolto B.C., di 33 anni, di Menfi, accusato di avere omesso di comunicare, nella documentazione riguardante il beneficio economico del reddito di cittadinanza, le variazioni del reddito del nucleo familiare determinate dal fatto che la moglie aveva intrapreso un’attività lavorativa.

Il giudice, accogliendo la richiesta della difesa, con l’avvocato Luigi La Placa, lo ha assolto perché il fatto non sussiste. Il pm aveva chiesto la condanna dell’imputato, mentre  il difensore l’assoluzione del proprio assistito perché il fatto non sussiste poi disposta dal giudice.

In particolare, il difensore, anche mediante deposito di memoria difensiva, si è soffermato sul fatto che il pm non aveva fornito prova che il coniuge dell’imputato avesse svolto attività lavorativa, in assenza degli elementi costitutivi del rapporto di lavoro subordinato. Ha evidenziato inoltre che le scarne dichiarazioni rese dal coniuge dell’imputato agli organi di polizia, oltre che non fornivano prova di alcun rapporto di lavoro subordinato, non potevano essere utilizzate ai fini della decisione in quanto le stesse erano state rese senza le garanzie di legge ed in particolare con l’assistenza del difensore.

Nella foto, l’avvocato Luigi La Placa

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