Una copiosa perdita idrica ha tenuto impegnato il personale della Polizia municipale di Sciacca per quasi 18 ore. È avvenuto nel pomeriggio di sabato quando cittadini hanno segnalato la perdita nel curvone all’ingresso di San Marco che creava grave pericolo all’intensa circolazione di auto ma, soprattutto, di veicoli a due ruote.
Solo alle prime luci dell’alba, l’intervento di una squadra di personale reperibile di Aica, sopraggiunto da Bivona, ha risolto la perdita, liberando gli agenti della Polizia municipale di Sciacca.
Vigilare sulla perdita allo scopo di garantire la sicurezza stradale è divenuto necessario a causa dell’assenza di operai reperibili da incaricare per posizionare la segnaletica di pericolo per invitare i veicoli a rallentare. E’ un problema che si è già verificato più volte a Sciacca. L’episodio più eclatante alcuni mesi fa in via Giotto.
Quest’assenza è stata sopperita da alcune pattuglie della Polizia municipale avvicendatesi per più turni. Il tutto in regime di straordinario in un momento storico in cui la cronica carenza di personale e l’assenza di fondi costringe il risicato personale a sacrifici sempre più gravosi per assicurare i servizi alla cittadinanza.