Oggi pulizia della spiaggia della Tonnara a Sciacca con Marevivo e Museo dei 5 Sensi

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I cittadini parte attiva nella tutela dell’ambiente diventano protagonisti nel mantenimento del decoro urbano.

In occasione della giornata ecologica “Regalo di Natale all’ambiente” dello scorso 22 dicembre realizzata presso la Foce del Platani, l’associazione Marevivo ha ricevuto la segnalazione da parte di Nadia, volontaria saccense, sullo stato di degrado in cui versava la spiaggia della Tonnara di Sciacca a causa della presenza di una massiccia quantità da rifiuti spiaggiati in occasione delle ultime mareggiate.

Marevivo non poteva rimanere insensibile alla richiesta di aiuto di una cittadina sensibile che desiderava attivarsi per restituire dignità a un luogo offeso dalla disattenzione e dall’incuria, e coinvolgendo il Museo Diffuso dei 5 Sensi, oggi ha deciso di intervenire mobilitando tanti altri volontari.

L’entusiasmo e l’impegno non sono andati in vacanza nemmeno durante le festività e la voglia di agire non è venuta meno di fronte a una giornata dalle incerte condizioni metereologiche.

L’iniziativa, realizzata nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid con l’utilizzo di sistemi di protezione personale e il distanziamento sociale, ha visto anche la collaborazione del Comune di Sciacca che si è occupato del ritiro dei rifiuti.

Siamo fieri di avere dei giovani concittadini così sensibili ed attivi a Sciacca, pronti a intervenire nella difesa del bene comune – dichiara l’assessore comunale Michele Bacchi – e non mancherà mai il sostegno del Comune ad ogni iniziativa tesa a tutelare e promuovere la nostra città”. 

Presente anche la locale Capitaneria di Porto e il suo comandante, il Tenente di Vascello Francesco Petrunelli che ha sottolineato il valore dell’impegno civico nella difesa del mare e delle spiagge.

È stata anche una pulizia all’insegna dell’inclusione sociale con la partecipazione di alcuni utenti della Cooperativa Arcobaleno, già partner del progetto Halykòs di Marevivo, ed in particolare dei minori della Comunità diurna Azzurra e della comunità alloggio per disabili psichici Iris.

Il raccolto della giornata è stato di ben 50 sacchi di rifiuti che sono stati risparmiati al mare prima che la pioggia e le prossime mareggiate li riportassero in acqua.

Come di consueto era evidente tra i rifiuti la grande presenza di plastica e polistirolo, vere e proprie piaghe dell’inquinamento delle nostre spiagge e dei nostri mari.

È stata rilevata la presenza anche di centinaia di sacchi di plastica trasparenti con impresse le loro matrici, molti dei quali si trovavano profondamente insabbiati e difficili da togliere; questi sacchi rappresentano un grave minaccia per la fauna marina e inoltre col tempo rischiano di disgregarsi in piccole particelle che finiscono per danneggiare spiaggia e mare.

Rifiuti pericolosi come tanti altri che continuano a ritrovarsi sulle nostre spiagge, che l’uomo in maniera dissoluta, continua ad abbandonare nell’ambiente e che il mare puntualmente ci ritorna, rivelando l’alto livello d’inquinamento che vi permane e che minaccia l’intera vita del Pianeta.

Un nuovo tipo di crimine quello ambientale che non può essere combattuto solo con l’impegno dei volontari, ma che richiede l’intervento di norme severe, controlli serratissimi e sanzioni esemplari che scoraggino i cittadini disattenti e irresponsabili. 

“La giornata si è trasformata in una vera e propria occasione di sensibilizzazione del territorio, attività che da oltre un anno stiamo portando avanti con tante iniziative ecologiche e di salvaguardia dell’ambiente e grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD,  anche con lo sviluppo del progetto Halykòs, – afferma Fabio Galluzzo, presidente di Marevivo Sicilia – Auspichiamo che i  numeri impressionanti di rifiuti che puntualmente vengono recuperati e che purtroppo rimangono solo una piccola parte rispetto all’enormità che inquina le nostre coste, possa servire da monito per cambiare atteggiamento nei confronti dell’ambiente e trasformarsi in uno stimolo per essere sempre più numerosi nelle azioni di ripristino e di volontariato

“Siamo orgogliosi di portare avanti come comunità azioni che si prendono cura dell’ambiente una delle risorse più importarti del territorio – dichiara Anna Salvagio, vicepresidente del Museo Diffuso dei 5 Sensi –  Importantissima la pulizia delle spiagge ma altre azioni di sensibilizzazione che portino ad un maggiore rispetto per la natura e alla sua tutela.