Cronaca / Attualità

Omicidio mafioso del 2013 a Barcellona Pozzo di Gotto, arrestati due condannati a 30 anni

Nuovo sviluppo nell’inchiesta sull’omicidio di Giovanni Perdichizzi, ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto nel gennaio del 2013.

I Carabinieri del Ros, insieme ai militari del Comando provinciale di Messina, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Salvatore Bucalo e Giovanni Crinò.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip dopo la recente condanna inflitta ai due imputati dal Gup di Messina: entrambi, infatti, sono stati riconosciuti responsabili dell’assassinio e condannati a 30 anni di reclusione come esecutori materiali del delitto.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Messina, i due appartengono alla famiglia mafiosa barcellonese. Gli investigatori ritengono che abbiano agito nell’ambito delle dinamiche interne alla criminalità organizzata del territorio.

La misura cautelare è stata disposta sulla base del rischio di fuga e della possibilità che i due possano tornare a commettere reati.

Giovanni Perdichizzi venne assassinato all’interno di un bar di Barcellona Pozzo di Gotto durante la notte di Capodanno del 2013. A riaprire il quadro investigativo sono state anche le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra cui Marco “Balduccio” Chiofalo, che hanno fornito elementi ritenuti decisivi dagli inquirenti.

Secondo la ricostruzione della Procura, la vittima stava acquisendo peso negli ambienti criminali della zona in una fase in cui diversi esponenti di vertice erano detenuti. Proprio questa crescita avrebbe spinto il clan a eliminarlo, considerandolo un elemento ingombrante per gli equilibri mafiosi locali.

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