Ci sarebbero stati i contrasti sullo spaccio di droga e del gioco d’azzardo dietro l’omicidio del 35enne Salvatore Privitera trovato carbonizzato dai genitori all’interno di una vettura noleggiata a Carlentini il 6 gennaio scorso.
La Dda sostiene che ad uccidere l’uomo con un colpo di pistola alla nuca, sarebbero stati Pietro Catanzaro e Davide Sortino.
Il primo figlio di Giovanni Catanzaro, esponente del clan Cappello-Bonaccorsi mentre Sortino, di solito 23 anni, con precedenti contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti.