Cronaca / Attualità

Omicidio stradale ad Acireale, condannato a 4 anni per la morte di un 16enne

Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Catania, Maria Ivana Cardillo, ha emesso la sentenza nel procedimento per la morte di Daniele Cantale Garano, il ragazzo di 16 anni investito ad Acireale il 18 dicembre 2022.

Imputato nel processo era Rafaelo Beqaj, riconosciuto responsabile di omicidio stradale aggravato.

Il Gup ha inflitto una pena di quattro anni di reclusione, determinata a seguito del rito abbreviato che ha comportato la riduzione di un terzo rispetto ai sei anni stabiliti in origine.

Secondo quanto ricostruito in aula, il giovane fu travolto mentre si trovava in sella a uno scooter, regolarmente nella propria corsia di marcia, da un’auto di grossa cilindrata condotta dall’imputato che procedeva contromano.

Nel corso dell’iter giudiziario, la difesa aveva avanzato una richiesta di patteggiamento con una pena pari a tre anni, istanza che però non è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari.

La sentenza dispone inoltre la revoca della patente di guida per l’imputato, assistito dall’avvocato Giovanni Avila, e stabilisce il risarcimento dei danni in favore dei familiari della vittima.

Previste anche provvisionali a beneficio dei genitori, del fratello, della nonna e degli zii del giovane, costituiti parte civile.

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