Papa Francesco invita in udienza la scuola di Ravanusa, la preside: “E’ il momento del dono” (Intervista)

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La tragedia di Ravanusa si intreccia inevitabilmente con la scuola del paese. Quell’edificio blu a soli venticinque metri dall’inferno di via Trilussa.

Le schegge sono entrate dentro i muri dell’edificio come se fosse stata una bomba. Quell’edificio ha fatto da obitorio alle dieci vittime recuperate nei giorni immediatamente dopo il crollo delle palazzine e da allora gli studenti hanno interrotto le lezioni. Oggi si e’ ripartiti con la dad, ma tornare alla normalità non sara’ semplice per i 450 alunni dell’unica scuola del paese come oggi ha raccontato la dirigente Marilena Giglia.

“Ognuno di noi – ha detto – ha una persona che conosceva che ha perso, il suo lutto da rielaborare. Ma come ha detto oggi il nostro parroco, ora e’ il momento del dono, di un abbraccio. E ringraziamo tutti quelli che in questi giorni hanno espresso la loro vicinanza”.

La dirigente ha scritto al presidente Mattarella e il ministro alla pubblica istruzione l’ha chiamata al telefono.

“Oggi abbiamo ricevuto una convocazione da Papa Francesco – andremo a Roma e porteremo le nostre due alunne che hanno perso il proprio papà”.